Tramite l’utilizzo di un eidofono (dispositivo che traduce le vibrazioni in tracce materiali grazie a una membrana che ospita polveri quali caffè e sale) prende vita un atlante visivo del paesaggio sonoro del nostro pianeta. I suoni sono raffigurati con immagini e organizzati sulle pagine secondo gli assi cartesiani: gli hertz (frequenza) sull’asse X e i decibel (intensità sonora) sull’asse Y. A supporto, cinque testi tra scienza, musica e filosofia e, a intervallare la sequenza, fotogrammi dei pattern generati dall’eidofono.