Onda è un carattere tipografico sperimentale. La font nasce dalla manipolazione del carattere Chalet 1980, le cui forme geometriche e lineari sono state rielaborate secondo le dinamiche della percezione sonora.
Il processo di progettazione si basa sul concetto del "banana speech" - un grafico che mostra su un audiogramma la frequenza e l'intensità dei suoni del parlato umano.
A seguito di questa approfondita ricerca, ogni lettera è stata associata alla sua frequenza media e trasformata di conseguenza: i segni a bassa frequenza (0-1000 Hz) presentano un taglio triangolare che interrompe le aste verticali, come se queste fossero compresse da un'onda, mentre quelli ad alta frequenza (oltre 1000 Hz) subiscono, oltre a questi, anche tagli sulle aste orizzontali, che ne accentuano ritmo e coerenza visiva.
Onda è distribuito al pubblico come se fosse un album musicale: il file della font è contenuto in un CD, mentre lo specimen assume la forma del booklet che lo accompagna.
Il risultato sulla pagina è un flusso ritmico e dinamico, nel quale l'invisibilità del suono si muta in forma concreta, visiva, e la tipografia ricorda il movimento delle onde sonore.