Questo testo descrive modi diversi per non abbandonarci al mostro tentatore dell’autoreferenzialità: da un’opera collettiva creata allo scopo di includere e coinvolgere, si passa per l’impegno civile, sociale e politico dei gruppi di attivisti; ci si imbatte in riflessioni più profonde, legate all’impatto che ognuno di noi ha sulla collettività stessa e sull’ambiente con il quale ogni giorno ci relazioniamo.
Per questo motivo i progetti selezionati sono volutamente eterogenei, con l’obiettivo di invogliare alla condivisione e alla partecipazione di ogni lettore su più sfaccettature e su più livelli.
Chiunque sia interessato, si senta libero di esprimere le proprie considerazioni e di condividerle in questa specie di “diario collettivo” aperto a nuove riflessioni.