In che modo il visual design può favorire il coinvolgimento all’interno di una comunità?
Partendo dall’osservazione che il branding non è più un monologo, la tesi indaga il brand come living organism, capace di trasformarsi insieme alla comunità che rappresenta. La ricerca esplora il potenziale di un’identità visiva dinamica e partecipativa nel generare coinvolgimento emozionale e sociale all’interno di una comunità.
Sullo sfondo di una crescente solitudine e della necessità di rigenerare spazi post-industriali, la ricerca si articola in Kraftoria: un’applicazione di branding partecipativo, speculativa ma ancorata a un sito reale, un ex birrificio dismesso. Pensato come community hub incentrato sull’artigianato, Kraftoria funziona in cicli stagionali e si trasforma continuamente in base alle esigenze della comunità.
Un sistema tipografico e un meccanismo di voto collettivo influenzano sia il logotipo sia l’attivazione delle diverse aree
dell’hub, ridefinendo il branding come piattaforma di partecipazione anziché come semplice strumento di promozione.
Pur rimanendo concettuale, Kraftoria si configura come un esperimento significativo che immagina spazi progettati non solo per le persone, ma con le persone, contribuendo alla ricostruzione di relazioni, identità e futuri condivisi.